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Nuovo profilo Instagram della Federazione Cacciatori Ticinesi! Su questo portale verranno pubblicate le comunicazioni ufficiali, ma anche tante foto riguardanti la natura, la fauna alpina e le nostre attività principali (tiro cantonale, assemblea dei delegati, sessioni d'esami degli aspiranti cacciatori, ...)

Hai delle foto che potrebbero fare al caso nostro? Usa il nostro hashtag #ig_fcti e taggaci con @ig_fcti per avere la possibilità di vedere la tua foto condivisa in questa pagina!

Il Consiglio di Stato ha stabilito il regime venatorio valido per la stagione 2018.
Le modifiche saranno pubblicate sul Foglio ufficiale (clicca qui) e distribuite a tutti i cacciatori al momento del rilascio della patente.

La caccia alta avrà luogo dal 1° al 15 settembre e dal 17 al 23 settembre 2018.

 Tiro 2018

Grazie anche alla meteo che ci ha regalato tre belle giornate estive, il successo del 46° tiro cantonale di caccia è stato assicurato dalla partecipazione di  250 cacciatrici e cacciatori (cinque in più rispetto alla precedente edizione), recatisi a Olivone durante il weekend del 22/24 giugno 2018. Re del tiro è risultato Pifferini Adamo.

Lunedì 25 giugno con la prova di tiro presso il poligono di Olivone si è conclusa la sessione 2018 degli esami di abilitazione alla caccia per il Cantone Ticino. Sono 44 i nuovi cacciatori, tra cui due esponenti del gentil sesso, che hanno ottenuto l’attestato di abilitazione. Il Presidente della Commissione esami Vasco Gamboni si è complimentato con i novelli cacciatori elogiandone l’impegno profuso sull’arco di due anni ricordando l’importanza dei corsi di formazione organizzati dalla FCTI e ringraziando gli

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Quando qualche mese fa uscimmo con la prima ricetta, un po’ particolare perché si parlava di lingua, temevo che fosse vista quasi come una provocazione o peggio, con un certo disprezzo. Al contrario, in base ai numerosi apprezzamenti e le richieste di spiegazioni dettagliate sul come prelevare lingua e guancette dalla testa, oserei dire che si sia trattato di un inatteso successo, comunque un’attestazione di interesse verso la valorizzazione del provento della caccia. Ci sentiamo così spronati a continuare quella che dovrebbe diventare una rubrica regolare sul nostro sito ed eventualmente sulla rivista federativa, possibilmente con i benvenuti contributi dei lettori, disposti a svelare qualche loro segreto culinario. Le varie ricette verranno d'ora in poi pubblicate sotto l'apposita rubrica Selvaggina in tavola. Prima di cambiare tema, mi sia concesso di proporre ancora una ricetta sulla parte del selvatico sinora e spero, d’ora innanzi non più, tartassata dagli organi di controllo. L’ispirazione mi è venuta in Engadina, ad una cena in un vecchio albergo da poco rinnovato e riaperto, dove la lingua era però di vitello. Ho pensato che valesse la pena provare, e il risultato è stato tutt’altro che deludente, anche perché quella di cervo risulta meno grassa e quindi più adatta per un carpaccio freddo, o tiepido.