Durante il rigido inverno 2000-2001 gli effettivi di caprioli nelle valli superiori del Cantone subirono importanti perdite, documentate dagli animali trovati morti e dalla sensibile diminuzione nei conteggi della primavera 2001. La coincidenza di questo straordinario evento con l’introduzione, pochi anni prima,  della possibilità di cacciare anche la femmina, creò dei malintesi, nel senso che i cacciatori imputarono il calo più a quest’ultima che alla moria invernale. Non va altresì dimenticato un terzo fattore problematico per il capriolo, ossia la concorrenza con il cervo, i cui effettivi erano ancora in espansione in quegli anni. Alcune Associazioni venatorie proposero la chiusura della caccia al capriolo a protezione della specie e queste limitazioni trovarono subito il consenso dei responsabili cantonali. Di fatto, la caccia rimase chiusa nel distretto di Leventina dal 2002 al 2006. A distanza di alcuni anni facciamo una retrospettiva esaminando i dati disponibili, per verificare se la misura abbia avuto un senso e soprattutto un risultato positivo. Per questo abbiamo fatto capo a testi di recente pubblicazione, citandone la fonte ed alcuni aspetti sulla biologia e le caratteristiche della specie e sottolineandone i passaggi più significativi; abbiamo inoltre fatto dei confronti con realtà simili alla nostra.

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A margine trovate alcune note sul corretto comportamento  del cacciatore prima e dopo aver sparato ad un selvatico e sul trattamento adeguato della carcassa (eviscerazione, raffreddamento, trasporto). Sono dispense ricevute ad un corso sulla gestione degli Ungulati frequentato nel 2010 adattati in base alla personale esperienza ed alla nostra realtà cantonale. In un secondo tempo ci occuperemo della fase successiva, ossia della lavorazione delle carni.

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Venerdì 3 febbraio un pubblico numeroso, composto da appassionati di caccia alla lepre ma anche da altri cacciatori interessati e presente pure Andrea Stampanoni dell'UCP, ha ascoltato con attenzione le relazioni del dr. Scipioni e della dr. Caslini. La serata è stata organizzata congiuntamente dall FCTI e dalla sezione ticinese del Club Segugio Svizzero.

Esprimiamo un plauso all’ufficio della Caccia del Canton Grigioni per la puntuale e continua informazione rivolta ai cacciatori attraverso il sito internet, la rivista "Cacciatore grigione/Bündner Jäger" e attraverso pubblicazioni divulgative come quella recentemente pubblicata sul tema trattato in occasione delle serate organizzate dalla FCTI dedicate al cervo: Info pic, un fascicoletto denso di concetti ed informazioni interessanti e importanti per ogni cacciatore che voglia approfondire la materia. Opuscolo che ci è stato gentilmente presentato e che la FCTI si è procurata per mettere a disposizione dei nostri cacciatori in occasione delle serate e presso lo stand federativo alla Borsa delle armi di Bellinzona i prossimi 3-5 febbraio.

 Potete scaricare l'intero fascicolo cliccando qui  Info pic