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Riunione del Comitato centrale del 9.10.2017 (di Patrick Dal Mas)

In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che la legge federale sulla caccia è in fase di revisione. Le modifiche principali concernono l’abbassamento del livello di protezione del lupo e il riconoscimento delle patenti di caccia (a determinate condizioni fissate dai vari cantoni) a livello federale. Un’altra novità riguarda la bocciatura da parte del Consiglio degli Stati dell’iniziativa vallesana che chiedeva di inserire il lupo nelle specie cacciabili senza periodo di protezione.

Per quanto concerne la nuova Ordinanza sulle derrate alimentari, sembra che, a differenza di quanto ritenuto sino ad ora, i cacciatori abilitati in possesso di licenza di caccia saranno automaticamente considerati “esperti” e dunque, in caso di vendita della propria selvaggina, eventuali corsi di formazione sarebbero facoltativi. Il Presidente informa poi che il Progetto del Parco Nazionale del Locarnese sta entrando nella fase conclusiva e decisiva. Il documento di massima del progetto è stato consegnato alle autorità locali per consultazione e delle serate di presentazione sono in corso. Gli schieramenti del pro e del contro si stanno sempre di più delineando. La votazione popolare è prevista per l’anno 2018. Bisogna inoltre segnalare che nel frattempo è in corso una revisione dell’Ordinanza federale sui Parchi, in cui verrebbe inclusa la possibilità di inserire nel perimetro del parco una zona transfrontaliera, come nel caso del progetto del PNL. Viene poi segnalato dal Presidente il deplorevole fatto avvenuto a Chironico, in cui un cacciatore ha abbattuto per sbaglio un’asina gravida.  Avvenimenti come questo nuocciono gravemente all’immagine della categoria! Non ci sono invece ancora novità riguardanti il nuovo regolamento e le iscrizioni alla caccia selettiva allo stambecco 2018, e nemmeno sulla caccia tardo autunnale. Per quest’ultima la FCTI ha inoltrato all’UCP le proprie indicazione sul piano d’abbattimento previsto. Il Comitato decide poi di riunirsi in una seduta speciale supplementare, il 23 ottobre prossimo, per analizzare, discutere e definire i contenuti dei nuovi documenti legati alla revisione interna della FCTI, prima della consultazione presso i distretti e le società.
Il responsabile informa che l’Area della comunicazione è stata recentemente più volte sollecitata dai mass media a parlare di caccia: il 2 settembre scorso ad una trasmissione della RSI, in un articolo della rivista di gastronomia ticinese “Réservé”, in un articolo nella “Rivista di Locarno” e il 30 settembre scorso in un corso per adulti durante un’uscita per il bramito del cervo. Per quanto riguarda la definizione delle zone di tranquillità per la selvaggina, l’ultima riunione della commissione cantonale si è svolta il 29 settembre scorso e il progetto si sta affinando. Prossimamente il progetto verrà messo in consultazione per gli enti interessati. Vengono poi definite le date per gli avvenimenti importanti per la FCTI, che verranno poi comunicate nel bollettino di dicembre:
. Assemblea Presidenti il 29 gennaio nel Mendrisiotto
. Assemblea Delegati il 5 maggio a Claro
. Tiro Cantonale 2018: 22-24 giugno (da confermare) a Olivone.
Il responsabile dell’Area Ungulati commenta rapidamente i dati delle catture di caccia alta. Il tema camoscio sarà quello da approfondire e discutere con attenzione quando l’UCP avrà inoltrato i dati specifici delle catture. Per l’Area Selvaggina minuta, il responsabile informa i presenti di aver definito un programma di massima per una giornata dedicata alla caccia bassa, in particolar modo sul tema della conduzione del cane da ferma in ambiente alpino. Il comitato visiona il programma di massima e l’accetta all’unanimità, definendo già la data di sabato 17 marzo per svolgerla. Maggiori informazioni e iscrizioni seguiranno nei prossimi mesi.
Per l’Area Grandi Predatori, il responsabile informa i presenti che un nuovo branco di lupi è stato segnalato in Vallese.