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Riunione del Comitato centrale del 26 marzo 2018 di Patrick Dal Mas   
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che il ricorso al TF inoltrato dalla deputata al GC Tamara Merlo (riconteggio dei voti dell’iniziativa per una protezione giuridica degli animali) è stato dichiarato come irricevibile. Il ricorso andrà inoltrato al Tribunale Amministrativo Cantonale. Il Comitato decide poi di accettare all’unanimità la richiesta di ammissione come socio sostenitore della FCTI dell’Associazione Svizzera Beccacciai (sezione Ticino). Il Presidente ricorda che con la ristrutturazione della Federazione anche la Società Segugisti ticinese potrà essere ammessa soltanto come socio sostenitore. Si sono svolte recentemente le due giornate /serate informative organizzate dalla FCTI. Quella riguardante la caccia bassa (galliformi di montagna) ha riscosso un discreto successo a livello di partecipanti. Di alta qualità i contenuti esposti dal relatore designato, il Dr. Lasagna, il quale si è reso disponibile per una futura collaborazione con la FCTI, soprattutto sul tema dei censimenti. La serata dedicata al tema dell’igiene e del trattamento della carne di selvaggina ha riscosso un buon successo di partecipanti

(110 persone). Brillanti e molto istruttivi gli interventi del veterinario cantonale, Dr. Vanzetti, e del relatore invitato, Dr. Viganò.  A conclusione della serata sono sorte alcune perplessità legate alla modalità di controllo della selvaggina abbattuta voluta dalle autorità, che non garantisce sempre una corretta gestione dell’igiene delle carni. Imembri di comitato rendono conto delle impressioni scaturite dalle varie assemblee sociali svoltesi recentemente. Accettati di buon grado gli indirizzi venatori per la stagione 2018, così come i principi del progetto di riorganizzazione della FCTI. Nelle società locarnesi coinvolte nel progetto di parco nazionale si è invece molto discusso sulla tematica, viste le imminenti votazioni previste per il 10 giugno 2018. La Diana Valle Maggia ha inoltrato alla FCTI una risoluzione contro il progetto di parco, chiedendo che venga discussa e approvata dall’Assemblea delegati. Dal Distretto di Locarno arriverà nelle prossime settimane una richiesta analoga, così come dalla Società Diana delle Valli. Per questo motivo si decide di inserire questa trattanda nell’ordine del giorno della prossima Assemblea delegati. Per quanto riguarda il programma della stessa il Comitato definisce il programma di massima, che per quest’edizione sarà più articolato rispetto alle scorse edizioni in quanto comprende l’assemblea straordinaria per l’avvallo del nuovo statuto FCTI e dell’assemblea tradizionale in cui verrà nominato il nuovo comitato (dalle proposte dei Distretti) e votati gli indirizzi per la prossima stagione venatoria.
Il responsabile dell’Area della comunicazione informa di aver pubblicato sull’ultima newsletter che il sorteggio per la caccia selettiva allo stambecco avrà luogo nel mese di giugno per permettere ai guardacaccia di effettuare i censimenti che permetteranno di definire il piano di prelievo. I presenti vengono inoltre informati che la redazione della rivista federativa è stata invitata ad una giornata d’informazione e sensibilizzazione sull’uso del silenziatore (riduttore di suono) in ambito venatorio, che in Svizzera è proibito dalla legge federale, ma che è invece permesso (e addirittura consigliato) in diverse nazioni dell’Europa del nord. La giornata in questione è organizzata dal Dr. Stephan Schneider, medico SUVA. Seguirà un articolo in merito su uno dei prossimi numeri del bollettino FCTI.
Il responsabile dell’Area Ungulati comunica che il prossimo 28 marzo ha luogo un incontro con i vertici dell’UCP per una prima discussione sugli indirizzi venatori 2018. Nel frattempo l’UCP ha già anticipato alcune proposte d’indirizzo da discutere durante l’imminente incontro con le autorità.
Per l’Area del Tiro il responsabile informa che l’organizzazione del Tiro Cantonale 2018 procede bene. Il gruppo di lavoro deve però ulteriormente chinarsi sull’organizzazione dell’introduzione, già a partire dalla prossima edizione, del tiro obbligatorio per chi vuole staccare la patente, prevista dall’Ordinanza federale.  Per quanto riguarda quest’ultimo punto, il gruppo di lavoro ha incontrato l’UCP, per chiarire diversi punti ancora in sospeso. Alcuni sono stati chiariti, altri necessitano ancora del tempo per essere sistemati. Nel frattempo però una bozza di regolamento è stata definita.
Per quanto riguarda i rapporti interni/esterni, il responsabile informa che il 3 marzo scorso ha avuto luogo un corso di formazione per i cani da traccia, a cui hanno partecipato 6 nuovi conduttori.

Per l’Area Habitat, il responsabile comunica che gli interventi sul territorio sono cominciati e proseguono bene. Manca però quest’anno un candidato ticinese che partecipa al concorso nazionale dei migliori interventi habitat.
Per l’Area giuridica e legislazione il Comitato decide che un tema prioritario che bisognerà portare in avanti è quello delle recinzioni abusive che ogni anno uccidono in Ticino centinaia di selvatici. Bisognerà seguire la procedura portata in avanti dalla Federazione dei cacciatori sangallesi, che, attraverso una mozione di un loro granconsigliere e una brochure di sensibilizzazione, hanno riportato d’attualità questa tematica.