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Riunione del Comitato centrale del 23 aprile 2018 di Patrick Dal Mas


Il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che il programma dell’Assemblea Delegati prevista a Claro il 5 maggio è stato definito. L’Assemblea straordinaria per la revisione degli statuti della FCTI ha inizio alle 14.00. Verranno passati in rassegna e votati tutti gli articoli modificati, che le società venatorie hanno già potuto visionare e sui quali hanno già potuto esprimere le proprie eventuali osservazioni per iscritto. Alle 15.30 avrà poi inizio l’Assemblea ordinaria in cui verrà affrontato il consueto ordine del giorno, tra cui la nomina dei membri del nuovo comitato proposti dai singoli distretti e del Presidente FCTI. I membri di Comitato vengono poi informati dell’avvenuto incontro, richiesto dalla FCTI, con l’ombudsman della RSI (Avv. F. Galli) e dei rappresentanti della stessa, per trovare una soluzione di mediazione al danno d’immagine che avrebbero subito i cacciatori (secondo la FCTI) con la serie televisiva “Il Guardacaccia”. I rappresentanti della FCTI, nell’ambito della mediazione, hanno chiesto le scuse formali da parte della RSI e /o uno spazio documentaristico in cui mostrare all’opinione pubblica quanto di buono si fa nel mondo venatorio ticinese. Si attende una prossima risposta dall’ombudsman in questo senso.

Il responsabile dell’Area della comunicazione informa che bisognerà cercare un nuovo fotografo con la prossima riorganizzazione della FCTI. Il responsabile comunica di aver partecipato, lo scorso 12 aprile, ad un interessante giornata informativa, organizzata con il coinvolgimento della SUVA a Frutigen, sull’utilizzo del silenziatore (riduttore di suono) in ambito venatorio. Un articolo informativo verrà pubblicato su questo tema e sui risultati raccolti durante la giornata sul prossimo numero de “La Caccia” di agosto.
Il sostituto del responsabile dell’Area Finanze e Segretariato, attualmente in malattia, comunica i risultati finanziari della FCTI del 2017, che saranno poi presentati in seno all’Assemblea Delegati. In generale si conferma purtroppo la tendenza al calo del numero dei soci attivi e degli aspiranti cacciatori. Questa sembra essere una tendenza generalizzata in tutta la Svizzera e non solo in Ticino. Il 2017 si conclude con un bilancio in attivo di Fr.3'164.-. I conti, già sottoposti al controllo dei Revisori, sono stati accettati all’unanimità dal Comitato. Si prevedono alcune difficoltà nella definizione del budget 2018, soprattutto per quanto riguarda i costi e benefici della prova di tiro obbligatoria.
Per l’Area del Tiro il responsabile informa che l’organizzazione del Tiro Cantonale 2018 procede bene. Bisogna ancora definire il banco premi per le gare di vari tiri, ma nel frattempo è stata chiarita, per il tiro ad Olivone, la modalità di applicazione del tiro obbligatorio per chi vuole staccare la patente, prevista dall’Ordinanza federale.  Per quanto riguarda quest’ultimo punto l’UCP ha accettato le modifiche di regolamento della prova di tiro obbligatorio inoltrate dalla FCTI. Ora si tratta di metterle in atto e già sabato 28 aprile verrà messa in pratica per la prima volta in un tiro sociale organizzato al Ceneri. Il formulario che attesta l’abilità alla prova di tiro (sia a palla che a pallini) costa fr. 15.- . Tra UCP e FCTI, bisognerà ancora stabilire i flussi finanziari tra le parti.
Per quanto riguarda i rapporti interni/esterni, il responsabile informa che recentemente è stata costituita una nuova società di tiro al piattello ma soprattutto è stato creato un nuovo campo di tiro di percorso di caccia al Monte Ceneri, in Valle del Trodo.
Il responsabile dell’Area Ungulati comunica che il 28 marzo scorso dei rappresentanti dell’Area in questione hanno incontrato dei funzionari dell’UCP per discutere gli indirizzi venatori 2018. Il Comitato passa in rassegna e discute tutte le proposte dell’UCP e propone le proprie osservazione in merito da inoltrare allo stesso. Passa in rassegna e discute anche alcune proposte inoltrate dai Distretti per il regolamento venatorio 2018.
Per l’Area Habitat, il responsabile comunica che la Società Cacciatori del Mendrisiotto ha inoltrato il proprio progetto di intervento habitat al concorso svizzero.
Per l’Area grandi predatori il Comitato viene informato delle novità scaturite dal recente incontro della Piattaforma Orso in Trentino. Seguirà un articolo in questo senso su uno dei prossimi numeri de “La Caccia”.