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Il presidente con i membri di Comitato uscenti (assente E. Capra)

Sabato 5 maggio la Federazione dei cacciatori ticinesi ha tenuto la sua assemblea annuale dei Delegati presso il Centro Scuole Elementari di Claro. Organizzata in modo impeccabile dalla Società Caccia Claro e dintorni, l'assemblea ha avuto un'ottima partecipazione. I lavori sono stati seguiti da 112 delegati su 124 in rappresentanza di 32 Società su 37, dal Comitato centrale e dai numerosi ospiti. Gradita la presenza del Capo del Dipartimento dell’Ambiente Claudio Zali. L’assemblea è stata preceduta da una riunione straordinaria dei delegati, che ha approvato le modifiche statutarie nell’ambito della riorganizzazione interna della FCTI e il nuovo regolamento sulle proposte degli indirizzi venatori. L’assemblea si è aperta con un momento di raccoglimento in memoria degli amici di Diana defunti e con un augurio da parte del presidente Regazzi ai colleghi di Comitato Tamagni e Capra, assenti per motivi di salute. Nella sua relazione, il presidente Avv. Fabio Regazzi ha toccato svariati temi, come l’attività federativa, il controverso Parco nazionale del Locarnese, i Grandi predatori, le relazioni con il Pool Caccia-Pesca-Tiro, la gestione venatoria compresi i danni causati dalla selvaggina, il progetto di ristrutturazione della FCTI e i rapporti con lo Stato, rilevando che il clima di lavoro è molto migliorato e i rapporti personali pure.

Per leggere la relazione presidenziale clicca qui. Regazzi ha quindi ringraziato il Capo del Dipartimento del Territorio on. Zali e tutti gli ospiti per la loro presenza e per il loro contributo. Sono poi seguite le nomine statutarie. I Distretti hanno proposto un loro rappresentante e i nuovi membri di Comitato sono stati votati all’unanimità. Anche il Presidente Fabio Regazzi è stato riconfermato per acclamazione. Il nuovo Comitato centrale risulta così composto: Fabio Regazzi presidente, Davide Corti per il Distretto di Lugano, Enzo Barenco per il Distretto di Mendrisio, Michele Tamagni per il Distretto di Bellinzona, Patrick Dal Mas per il Distretto di Locarno, Fabrizio Monaci per il Distretto di Vallemaggia, Reto Pellanda per il Distretto di Riviera, Maurizio Riva per il Distretto di Leventina e Marco Viglezio per il Distretto di Blenio.
Il vicepresidente Dr. Marco Viglezio e il membro di Comitato Enzo Barenco hanno poi presentato gli indirizzi sulla caccia alta e selvaggina minuta elaborati dal comitato direttivo ed approvati dai vari distretti, come pure alcune proposte alternative su singoli capitoli, avanzate dall'UCP (vedi presentazione). Gli indirizzi per la prossima stagione venatoria sono stati votati singolarmente e approvati a larga maggioranza. I Delegati, all’unanimità, hanno pure dato mandato al Comitato Centrale FCTI di continuare le discussioni con l’UCP per la definizione del nuovo regolamento d’applicazione 2018. L’Assemblea ha pure approvato,  con un solo contrario e quattro astenuti, una risoluzione contro il progetto del parco nazionale del Locarnese e chiesto un intervento diretto della FCTI per opporsi allo stesso.  Positive le reazioni dei Delegati presenti, a testimonianza di una giornata intensa, ma pienamente riuscita, allietata dal Gruppo ticinese di suonatori di corni di caccia e proseguita con  il banchetto presso la Casa dei Patrizi di Claro. Sulla manifestazione riferiremo più ampiamente sul numero di giugno della rivista federativa "La Caccia".
I momenti più significativi della giornata sono stati immortalati dalla nostra fotografa e le immagini saranno pubblicate a breve nella galleria fotografica del sito federativo.