Vinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.xVinaora Nivo Slider 3.x
 

Riunione del Comitato centrale del 19 febbraio 2018 di Patrick Dal Mas
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti di essere stato invitato a parlare della caccia alla trasmissione della RSI “Superalbum”, in coda a un documentario, girato nel 1997, sulla caccia e il bracconaggio.  L’intervento del Presidente alla trasmissione non ha però nessun legame con il reclamo inoltrato dalla FCTI all’ombudsman inerente la fiction “Il Guardacaccia”, che sta seguendo il suo iter previsto. I membri di comitato si organizzano per partecipare in modo uniforme alle varie Assemblee societarie previste nelle prossime settimane. Nel frattempo il processo di riorganizzazione interna della FCTI prosegue positivamente. Lo si è potuto constatare dalle reazione dei presenti all’Assemblea Presidenti. Il percorso terminerà con la ratifica del nuovo statuto, che avverrà durante la prossima Assemblea Delegati, il prossimo 5 maggio.

 

Lunedì 29 gennaio si è tenuta a Mendrisio l'Assemblea annuale dei presidenti delle Società e dei distretti FCTI, ottimamente organizzata dalla locale Società Cacciatori del Mendrisiotto, guidata dal presidente Diego Allio, alla quale va un sentito grazie, anche per il ricco aperitivo-spuntino offerto presso l'Hotel Coronato. Graditi ospiti il Consigliere di Stato Claudio Zali, il Direttore della Divisione Ambiente Moreno Celio, Giorgio Leoni e Federico Tettamanti dell’UCP.  Dopo il benvenuto ai presenti da parte del Presidente della Società organizzatrice Diego Allio, il Presidente FCTI Fabio Regazzi ha dato avvio ai lavori, toccando alcuni temi di attualità.

 

Riunione del Comitato centrale del 22.01.2018 di Patrick Dal Mas   
Il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, apre la seduta annunciando che la FCTI, insoddisfatta della risposta del Direttore della RTSI a riguardo degli inaccettabili contenuti della fiction “Il Guardacaccia”, ha inoltrato un reclamo all’Ombudsman della RTSI a tutela dell’immagine della caccia e dei cacciatori ticinesi. Un comunicato stampa (presente sul sito della Federazione) inoltrato a tutti i media cantonali presenta le motivazioni ed i contenuti dello stesso. Per quanto concerne il processo di riorganizzazione interno della FCTI, si è entrati nella fase decisiva, in cui le società venatorie hanno inoltrato le proprie osservazioni in merito alle bozze dei documenti ad esso legati.

 

La Federazione dei cacciatori ticinesi (FCTI) ha deciso di inoltrare un reclamo al Mediatore RSI contro la serie televisiva “Il Guardiacaccia”, trasmessa su LA1 tra il 4 e l’8 dicembre 2017. La FCTI reputa infatti che la trasmissione leda gravemente l’immagine del mondo venatorio cantonale. Pur trattandosi di una fiction, la trasmissione è stata espressamente e ampiamente promossa come ispirata a fatti veri, come rappresentativa del mondo della caccia e addirittura quale spunto di riflessione su sensibilità e opinioni diverse, travisando invece grossolanamente la realtà e veicolando un messaggio univoco, ovvero che caccia e bracconaggio siano sinonimi: una tesi sbagliata che la FCTI ovviamente non può accettare.

Riunione del Comitato centrale del 21.12.2017 di Patrick Dal Mas
Il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, apre la seduta ribadendo la propria indignazione, condivisa da tutti i cacciatori, a proposito della fiction trasmessa recentemente dalla TSI, “Il Guardacaccia”. A questo proposito, il Presidente, a nome della FCTI, aveva inoltrato una lettera al Direttore della RTSI, Maurizio Canetta, pretendendo le scuse nei confronti della categoria. La risposta di quest’ultimo contiene invece tutta una serie di giustificazioni in merito alle (infelici) scelte di contenuto della fiction, ma nemmeno un cenno di scuse in merito. Per questo motivo, il Comitato FCTI, valutate le possibili opzioni, decide di inoltrare un reclamo all’ombudsman della RTSI.
Il responsabile dell’Ufficio Presidenziale informa poi che la Legge federale sulla Caccia è giunta sui banchi della Commissione del Consiglio degli Stati, mentre la nuova Legge federale sulle armi, la cui revisione è in consultazione, potrebbe contenere degli aspetti, legati al terrorismo e alla detenzione delle armi, che preoccupano sia i tiratori e che i cacciatori svizzeri. La massima vigilanza sul tema sarà dunque d’obbligo.