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La persona di riferimento per qualsiasi informazione è il Signor Maurizio Riva, 6776 Piotta, cellulare 079 223 94 24. Le riservazioni per lo stand al Ceneri e gli annunci dei tiri in altri stand vanno fatti al seguente indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

I cacciatori che vorranno staccare la patente di caccia per la stagione venatoria 2020 dovranno essere in possesso del certificato attestante il superamento della prova di tiro. A dipendenza del tipo di patente che il cacciatore intende staccare, egli dovrà sostenere solo una prova con armi a palla o con il fucile a pallini oppure entrambe. Consigliamo ai cacciatori di pianificare il proprio tiro con sufficiente anticipo e di non attendere l’ultimo minuto, in considerazione del fatto che gli stand di tiro autorizzati sono pochi e le giornate limitate. In ogni caso tutti i cacciatori dovranno aver superato la prova di tiro entro la stagione 2020.
Dove eseguire la prova di tiro:
Tiro a palla stand del Ceneri: la FCTI e UCP mettono a disposizione da subito 5 bersagli a marcatura elettronica a 100m e 2 a 200m. I Distretti e le Società devono riservare lo stand tramite il sito FCTI sotto il capitolo tiro. (lunedì mattina dalle 0800 alle 1200 e il giovedì pomeriggio dalle 13.30 alle 1800). Le Società che riservano lo stand troveranno i bersagli pronti e il personale per l’istruzione al funzionamento dei politronici.
Tiro a palla altri stand: le Società che hanno un proprio stand o che organizzano il tiro in altre sedi devono comunicare alla FCTI il programma di tiro con almeno 10 giorni di anticipo.
Tiro a pallini: le Società che organizzano il tiro al piattello o alla lepre devono comunicare alla FCTI il programma di tiro con almeno 10 giorni di anticipo.
Tiro fuori Cantone: a chi intende svolgere la prova di tiro in un altro cantone si consiglia di richiedere il formulario ufficiale alla FCTI o alla sua Società e farlo vidimare sulla piazza di tiro, se il risultato raggiunge i requisiti minimi richiesti. In alternativa, dovrà presentare il certificato rilasciato dall’altro cantone alla FCTI o alla sua società per ottenere il certificato ufficiale e poter staccare la patente.
Sicurezza: oltre al rispetto delle normali regole di sicurezza per eseguire il tiro a palla (valide per qualsiasi stand) la Società deve avere a disposizione 2 monitori di tiro (al momento sono autorizzati i monitori formati per il 300m). Le Società che non dispongono di monitori possono farne richiesta alla FCTI, che provvederà nel limite del possibile a metterli a disposizione.
La FCTI organizzerà nei prossimi mesi dei corsi per la formazione di monitori per il tiro di caccia. Gli interessati possono annunciarsi sul sito FCTI tiro.
Risultati minimi per il superamento della prova di tiro:
Tiro a palla: bersaglio sagoma camoscio/capriolo divisa in 10 cerchi (decimale), distanza di tiro minima 100m, massima 200m, da effettuare 6 colpi in un tempo massimo di 15 minuti, tiri di prova massimo 4 colpi.
La prova di tiro è superata con almeno 3 colpiti, ognuno con un punteggio minimo di 8 punti (71/100)
Tiro a pallini: bersaglio mobile, sagoma lepre, distanza 30-35 m oppure bersaglio piattello. La prova ti tiro è superata con almeno 2 colpiti su 5 passaggi (lepre) oppure su 5 lanci (piattello). La prova periodica di tiro può essere integrata anche nelle normali gare di tiro. In questo caso la prova è superata con almeno 2 colpiti entro una serie di 5 passaggi (lepre) / lanci (piattello).
In caso di mancato superamento, la prova di tiro può essere ripetuta durante la stessa sessione rispettando le indicazioni dell’organizzatore.
Certificati e costi:
Costi per il cacciatore: il certificato della prova di tiro periodica costa 15. - per il tiro a palla e 15. - per il tiro a pallini, le Società possono inoltre richiedere un supplemento per l’esecuzione dell’esercizio di tiro.
Tiro a palla e pallini: la società che organizza il tiro deve ordinare i certificati ufficiali alla FCTI (palla e/o pallini) anticipando l’importo. Al termine di ogni tiro quest’ultima comunicherà al più presto alla FCTI i nominativi dei cacciatori che hanno eseguito il tiro con successo.
La FCTI mette a disposizione della società interessate lo stand di tiro del Ceneri a titolo gratuito.

Riunione del Comitato centrale del 14.05.2018 di Patrick Dal Mas   
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, saluta i nuovi membri di Comitato, eletti recentemente dall’Assemblea Delegati, secondo i principi della riorganizzazione della FCTI. Un particolare saluto al nuovo membro per il Distretto di Lugano, Avv. Davide Corti. Un ringraziamento va anche a Simona Tamagni, moglie del segretario cassiere Michele Tamagni, per il lavoro di contabilità svolto in sua assenza. Il presidente si dichiara molto soddisfatto dell’esito delle due assemblee, in cui nella prima è stato accettato a larga maggioranza il nuovo statuto FCTI e il Regolamento per gli indirizzi venatori, e nella seconda l’On. Zali, a sorpresa, ha dichiarato di abolire il controllo delle mascelle per cervi e caprioli.

 

Il presidente con i membri di Comitato uscenti (assente E. Capra)

Sabato 5 maggio la Federazione dei cacciatori ticinesi ha tenuto la sua assemblea annuale dei Delegati presso il Centro Scuole Elementari di Claro. Organizzata in modo impeccabile dalla Società Caccia Claro e dintorni, l'assemblea ha avuto un'ottima partecipazione. I lavori sono stati seguiti da 112 delegati su 124 in rappresentanza di 32 Società su 37, dal Comitato centrale e dai numerosi ospiti. Gradita la presenza del Capo del Dipartimento dell’Ambiente Claudio Zali. L’assemblea è stata preceduta da una riunione straordinaria dei delegati, che ha approvato le modifiche statutarie nell’ambito della riorganizzazione interna della FCTI e il nuovo regolamento sulle proposte degli indirizzi venatori. L’assemblea si è aperta con un momento di raccoglimento in memoria degli amici di Diana defunti e con un augurio da parte del presidente Regazzi ai colleghi di Comitato Tamagni e Capra, assenti per motivi di salute. Nella sua relazione, il presidente Avv. Fabio Regazzi ha toccato svariati temi, come l’attività federativa, il controverso Parco nazionale del Locarnese, i Grandi predatori, le relazioni con il Pool Caccia-Pesca-Tiro, la gestione venatoria compresi i danni causati dalla selvaggina, il progetto di ristrutturazione della FCTI e i rapporti con lo Stato, rilevando che il clima di lavoro è molto migliorato e i rapporti personali pure.

 

Riunione del Comitato centrale del 23 aprile 2018 di Patrick Dal Mas


Il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che il programma dell’Assemblea Delegati prevista a Claro il 5 maggio è stato definito. L’Assemblea straordinaria per la revisione degli statuti della FCTI ha inizio alle 14.00. Verranno passati in rassegna e votati tutti gli articoli modificati, che le società venatorie hanno già potuto visionare e sui quali hanno già potuto esprimere le proprie eventuali osservazioni per iscritto. Alle 15.30 avrà poi inizio l’Assemblea ordinaria in cui verrà affrontato il consueto ordine del giorno, tra cui la nomina dei membri del nuovo comitato proposti dai singoli distretti e del Presidente FCTI. I membri di Comitato vengono poi informati dell’avvenuto incontro, richiesto dalla FCTI, con l’ombudsman della RSI (Avv. F. Galli) e dei rappresentanti della stessa, per trovare una soluzione di mediazione al danno d’immagine che avrebbero subito i cacciatori (secondo la FCTI) con la serie televisiva “Il Guardacaccia”. I rappresentanti della FCTI, nell’ambito della mediazione, hanno chiesto le scuse formali da parte della RSI e /o uno spazio documentaristico in cui mostrare all’opinione pubblica quanto di buono si fa nel mondo venatorio ticinese. Si attende una prossima risposta dall’ombudsman in questo senso.

Riunione del Comitato centrale del 26 marzo 2018 di Patrick Dal Mas   
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che il ricorso al TF inoltrato dalla deputata al GC Tamara Merlo (riconteggio dei voti dell’iniziativa per una protezione giuridica degli animali) è stato dichiarato come irricevibile. Il ricorso andrà inoltrato al Tribunale Amministrativo Cantonale. Il Comitato decide poi di accettare all’unanimità la richiesta di ammissione come socio sostenitore della FCTI dell’Associazione Svizzera Beccacciai (sezione Ticino). Il Presidente ricorda che con la ristrutturazione della Federazione anche la Società Segugisti ticinese potrà essere ammessa soltanto come socio sostenitore. Si sono svolte recentemente le due giornate /serate informative organizzate dalla FCTI. Quella riguardante la caccia bassa (galliformi di montagna) ha riscosso un discreto successo a livello di partecipanti. Di alta qualità i contenuti esposti dal relatore designato, il Dr. Lasagna, il quale si è reso disponibile per una futura collaborazione con la FCTI, soprattutto sul tema dei censimenti. La serata dedicata al tema dell’igiene e del trattamento della carne di selvaggina ha riscosso un buon successo di partecipanti