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Marco Viglezio, Giaele Gilardi e Patrick Dal Mas

Con il rinnovo del Comitato centrale FCTI lo scorso 5 maggio, il Vice presidente  Marco Viglezio è stato nominato responsabile dell'Area Gestione venatoria. A sostituirlo nel settore comunicazione è Patrick Dal Mas, che sarà coadiuvato dal giovane informatico Giaele Gilardi nella la gestione del sito e della webmail, da Max Galli e dal fotografo Kewin Cescotta. La redazione della rivista federativa La Caccia continuerà ad essere gestita dal binomio Viglezio-Dal Mas come finora. Chi avesse suggestioni, critiche o domande, è invitato a rivolgersi all'indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

I cacciatori che vorranno staccare la patente di caccia per la stagione venatoria 2020 dovranno essere in possesso del certificato attestante il superamento della prova di tiro. Sono previste due prove di tiro, una con le armi a palla e l’altra con il fucile a pallini. A dipendenza del tipo di patente che il cacciatore intende staccare, egli dovrà sostenere solo una delle due prove previste oppure entrambe. Consigliamo ai cacciatori di pianificare il proprio tiro con sufficiente anticipo, in considerazione del fatto che gli stand di tiro autorizzati sono pochi e le giornate limitate. In ogni caso tutti i cacciatori dovranno aver superato la prova di tiro entro la stagione 2020.
Dove eseguire la prova di tiro
Tiro a palla stand del Ceneri: La FCTI e UCP mettono a disposizione 5 bersagli a marcatura elettronica a 100m e 2 a 200m. Lo Stand è a disposizione da subito. I distretti e le società devono riservare lo stand tramite il sito FCTI sotto il capitolo Prova periodica della precisione di tiro per cacciatori (clicca qui)

Riunione del Comitato centrale del 14.05.2018 di Patrick Dal Mas   
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, saluta i nuovi membri di Comitato, eletti recentemente dall’Assemblea Delegati, secondo i principi della riorganizzazione della FCTI. Un particolare saluto al nuovo membro per il Distretto di Lugano, Avv. Davide Corti. Un ringraziamento va anche a Simona Tamagni, moglie del segretario cassiere Michele Tamagni, per il lavoro di contabilità svolto in sua assenza. Il presidente si dichiara molto soddisfatto dell’esito delle due assemblee, in cui nella prima è stato accettato a larga maggioranza il nuovo statuto FCTI e il Regolamento per gli indirizzi venatori, e nella seconda l’On. Zali, a sorpresa, ha dichiarato di abolire il controllo delle mascelle per cervi e caprioli.

 

Il presidente con i membri di Comitato uscenti (assente E. Capra)

Sabato 5 maggio la Federazione dei cacciatori ticinesi ha tenuto la sua assemblea annuale dei Delegati presso il Centro Scuole Elementari di Claro. Organizzata in modo impeccabile dalla Società Caccia Claro e dintorni, l'assemblea ha avuto un'ottima partecipazione. I lavori sono stati seguiti da 112 delegati su 124 in rappresentanza di 32 Società su 37, dal Comitato centrale e dai numerosi ospiti. Gradita la presenza del Capo del Dipartimento dell’Ambiente Claudio Zali. L’assemblea è stata preceduta da una riunione straordinaria dei delegati, che ha approvato le modifiche statutarie nell’ambito della riorganizzazione interna della FCTI e il nuovo regolamento sulle proposte degli indirizzi venatori. L’assemblea si è aperta con un momento di raccoglimento in memoria degli amici di Diana defunti e con un augurio da parte del presidente Regazzi ai colleghi di Comitato Tamagni e Capra, assenti per motivi di salute. Nella sua relazione, il presidente Avv. Fabio Regazzi ha toccato svariati temi, come l’attività federativa, il controverso Parco nazionale del Locarnese, i Grandi predatori, le relazioni con il Pool Caccia-Pesca-Tiro, la gestione venatoria compresi i danni causati dalla selvaggina, il progetto di ristrutturazione della FCTI e i rapporti con lo Stato, rilevando che il clima di lavoro è molto migliorato e i rapporti personali pure.