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Riunione del Comitato centrale del 23 aprile 2018 di Patrick Dal Mas


Il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che il programma dell’Assemblea Delegati prevista a Claro il 5 maggio è stato definito. L’Assemblea straordinaria per la revisione degli statuti della FCTI ha inizio alle 14.00. Verranno passati in rassegna e votati tutti gli articoli modificati, che le società venatorie hanno già potuto visionare e sui quali hanno già potuto esprimere le proprie eventuali osservazioni per iscritto. Alle 15.30 avrà poi inizio l’Assemblea ordinaria in cui verrà affrontato il consueto ordine del giorno, tra cui la nomina dei membri del nuovo comitato proposti dai singoli distretti e del Presidente FCTI. I membri di Comitato vengono poi informati dell’avvenuto incontro, richiesto dalla FCTI, con l’ombudsman della RSI (Avv. F. Galli) e dei rappresentanti della stessa, per trovare una soluzione di mediazione al danno d’immagine che avrebbero subito i cacciatori (secondo la FCTI) con la serie televisiva “Il Guardacaccia”. I rappresentanti della FCTI, nell’ambito della mediazione, hanno chiesto le scuse formali da parte della RSI e /o uno spazio documentaristico in cui mostrare all’opinione pubblica quanto di buono si fa nel mondo venatorio ticinese. Si attende una prossima risposta dall’ombudsman in questo senso.

Riunione del Comitato centrale del 26 marzo 2018 di Patrick Dal Mas   
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti che il ricorso al TF inoltrato dalla deputata al GC Tamara Merlo (riconteggio dei voti dell’iniziativa per una protezione giuridica degli animali) è stato dichiarato come irricevibile. Il ricorso andrà inoltrato al Tribunale Amministrativo Cantonale. Il Comitato decide poi di accettare all’unanimità la richiesta di ammissione come socio sostenitore della FCTI dell’Associazione Svizzera Beccacciai (sezione Ticino). Il Presidente ricorda che con la ristrutturazione della Federazione anche la Società Segugisti ticinese potrà essere ammessa soltanto come socio sostenitore. Si sono svolte recentemente le due giornate /serate informative organizzate dalla FCTI. Quella riguardante la caccia bassa (galliformi di montagna) ha riscosso un discreto successo a livello di partecipanti. Di alta qualità i contenuti esposti dal relatore designato, il Dr. Lasagna, il quale si è reso disponibile per una futura collaborazione con la FCTI, soprattutto sul tema dei censimenti. La serata dedicata al tema dell’igiene e del trattamento della carne di selvaggina ha riscosso un buon successo di partecipanti

 

Nel corso dell’Assemblea straordinaria dei delegati FCTI che si terrà sabato 5 maggio 2018 alle ore 14:00 a Claro, è prevista l’approvazione della revisione dello Statuto FCTI e del Regolamento per gestire le proposte che definiscono gli indirizzi di gestione venatoria da sottoporre al Cantone. I documenti sono pubblicati sul sito federativo e ognuno li può consultare e formulare le proprie osservazioni. Eventuali formali proposte di emendamento dovranno essere inoltrate, per iscritto, al segretariato FCTI tramite posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro il 20 aprile 2018.
Durante l’assemblea straordinaria verrà affrontata la riorganizzazione della FCTI tramite una revisione totale degli statuti (clicca qui) e un nuovo regolamento (clicca qui).

Il dottor Roberto Viganò

Lo scorso 9 marzo presso il Centro Protezione Civile di Rivera circa centodieci partecipanti hanno seguito con interesse le presentazioni del veterinario cantonale Dr. Tullio Vanzetti e del dr. Vet. Roberto Viganò, veterinario dello Studio Associato Alpvet, che da diversi anni si occupa in modo particolare degli aspetti relativi alla filiera carni di selvaggina nella Provincia Verbano-Cusio-Ossola. Il tema della serata era imperniato sulla corretta gestione delle carcasse al fine di ottenere una carne di selvaggina di qualità. Nella sua introduzione il dottor Vanzetti ha illustrato le modifiche legislative entrate in vigore il 1° maggio 2017 concernenti l’ordinanza sulla Macellazione e il Controllo delle Carni (clicca qui). Nella stessa è previsto l’obbligo di controllo e documentazione della selvaggina cacciata. I capi di selvaggina messi in commerci0 devono essere accompagnati da un certificato compilato e firmato dal cacciatore. Il cacciatore deve compilare un "Certificato per la vendita di selvaggina cacciata quale derrata alimentare". La prima parte del controllo concerne il capo di selvaggina prima dell'abbattimento, che non deve presentare anomalie del comportamento. La seconda parte riguarda la carcassa dell'animale cacciato: il corpo esterno e gli organi della cavità toracica e addominale non devono presentare lesioni o alterazioni che possano far sospettare un rischio per la salute del consumatore. In caso contrario occorre eseguire un controllo ufficiale delle carni in un macello riconosciuto.

Riunione del Comitato centrale del 19 febbraio 2018 di Patrick Dal Mas
In entrata di seduta il Presidente, per l’Ufficio Presidenziale, informa i presenti di essere stato invitato a parlare della caccia alla trasmissione della RSI “Superalbum”, in coda a un documentario, girato nel 1997, sulla caccia e il bracconaggio.  L’intervento del Presidente alla trasmissione non ha però nessun legame con il reclamo inoltrato dalla FCTI all’ombudsman inerente la fiction “Il Guardacaccia”, che sta seguendo il suo iter previsto. I membri di comitato si organizzano per partecipare in modo uniforme alle varie Assemblee societarie previste nelle prossime settimane. Nel frattempo il processo di riorganizzazione interna della FCTI prosegue positivamente. Lo si è potuto constatare dalle reazione dei presenti all’Assemblea Presidenti. Il percorso terminerà con la ratifica del nuovo statuto, che avverrà durante la prossima Assemblea Delegati, il prossimo 5 maggio.