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Sabato 10 giugno ha avuto luogo a Bellinzona la nona assemblea dei delegati di Caccia Svizzera. Il presidente FCTI e membro di comitato di Caccia Svizzera Fabio Regazzi ha portato i saluti di casa e illustrato brevemente la storia della Federazione ticinese.
Il presidente di Caccia Svizzera Hanspeter Egli porta il saluto alle autorità e ai presenti, in particolare ai due consiglieri nazionali Lorenz Hess e Fabio Regazzi, al presidente del consiglio di Stato Manuele Bertoli, al sindaco di Bellinzona Mario Branda, all’ispettore federale della caccia Reinhard Schnidrig e al redattore della rivista di caccia Jagd&Natur, e ringrazia il membro di comitato FCTI Reto Pellanda e i suoi collaboratori per l’ottima organizzazione dell’evento (vedi la presentazione riassuntiva di Reto cliccando qui).

 

Riunione del Comitato centrale del 23.05.2017 di Patrick Dal Mas   
In entrata di seduta il Presidente ringrazia tutti coloro che hanno contribuito all’ottima riuscita dell’Assemblea Delegati. Unico neo, l’assenza (giustificata) del Capo del Dipartimento del Territorio, On. Zali. Ai presenti vengono poi distribuiti i sottopiatti ristampati nelle 4 lingue nazionali da CacciaSvizzera, per distribuirli a grotti e ristoranti del Cantone. Si definiscono poi i 6 delegati per l’Assemblea di CacciaSvizzera (10 giugno a Bellinzona) all’interno del Comitato. Il Presidente informa inoltre che il progetto del Parco Nazionale del Locarnese si sta avvicinando alla fase decisiva della votazione popolare (presumibilmente 2018), per cui si decide che la FCTI, se richiesto dalle due società venatorie coinvolte nel perimetro del progetto, si attiverà per sostenerle contro la sua realizzazione, che limiterebbe in modo inaccettabile l’attività venatoria nell’area.

Sabato 6 maggio la Federazione dei cacciatori ticinesi ha tenuto la sua assemblea annuale dei Delegati presso il Centro Dannemann a Brissago. Organizzata in modo impeccabile dalle quattro Associazioni venatorie del distretto di Locarno, l'assemblea ha avuto un'ottima partecipazione. I lavori sono stati seguiti da 111 delegati in rappresentanza di 32 Società su 37, dal Comitato centrale e dai numerosi ospiti invitati. Nella sua corposa relazione, il presidente Avv. Fabio Regazzi ha toccato svariati temi, come l’attività federativa, i progetti di Parchi nazionali, i Grandi predatori, le relazioni con il Pool Caccia-Pesca-Tiro, la gestione venatoria compresi i danni causati dalla selvaggina, il progetto di ristrutturazione della FCTI e i rapporti con lo Stato, rilevando che il clima di lavoro è ottimo e i rapporti personali pure. Per leggere la relazione presidenziale clicca qui

 

Riunione del Comitato centrale del 24 aprile 2017 (testo di Patrick Dal Mas)
Il Presidente apre la seduta informando che è stata paventata l’uscita della Federazione dei cacciatori vallesani da Caccia Svizzera perché in contrasto su due temi: il primo riguarda il riconoscimento reciproco dell’esame di caccia fra i Cantoni (secondo la nuova Legge Federale), che faciliterebbe la possibilità di poter cacciare in altri cantoni per chi possiede un’autorizzazione cantonale; la seconda riguarda la posizione di Caccia Svizzera a riguardo del lupo, ritenuta troppo blanda.

 

Anche quest'anno il signor Eros Quadrelli, responsabile dei corsi federativi per la preparazione dei candidati cacciatori, continua l'iniziativa di proporre lezioni all'aperto per gli allievi delle scuole dell'obbligo in diverse sedi del Cantone, grazie anche allla collaborazione di alcuni volontari. Si tratta di un'attività della FCTI molto apprezzata dai giovani allievi e dal corpo insegnante e meno nota al grande pubblico. Da inizio anno è inoltre disponibile il nuovo furgone acquistato dalla FCTI, decorato con una bella veste grafica, che contribuirà a diffondere un'immagine positiva di questa attività svolta dalla FCTI in diverse scuole del Cantone.