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Riunione del Comitato centrale del 10.10.2016 (di Patrick Dal Mas)

In entrata di seduta il Presidente informa che le statistiche della Caccia Alta sono già state rese note dall’UCP, grazie soprattutto all’introduzione delle migliorie tecnologiche recenti. L’Area Ungulati della FCTI si chinerà prossimamente sui dati per un’analisi dettagliata, volta a definire delle eventuali proposte di modifica nel regolamento per l’anno prossimo. Il Presidente si ritiene però deluso dell’atteggiamento di alcuni cacciatori che non sembrano ancora aver capito i principi basilari della gestione venatoria e il ruolo di mediatore (e non decisionale) della FCTI nella definizione del regolamento venatorio.

Con lo sguardo un po' pensieroso della Cacciatrice Svizzera 2016 Silvana Stecher (foto Schweizer Jäger), riportiamo dal Comunicato Stampa del Dipartimento i risultati della caccia alta appena terminata. Sul GdP del 4 ottobre è pure apparso un articolo con le prime valutazioni. Per leggerlo clicca qui

La stagione di caccia alta 2016 ha avuto luogo dal 1° al 20 settembre, nonché dal 23 al  25 settembre, per  un  totale di  22  giorni di  caccia.  Da  giovedì 1 a martedì 13 settembre  per  camoscio  e  capriolo, con  un  prolungo  fino  al 20 settembre più venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 settembre per cervo e cinghiale. I circa 2000 cacciatori  ticinesi potevano abbattere camosci, caprioli, cervi, cinghiali e marmotte con un’unica patente. Il  periodo  di  caccia  ha  avuto  delle  condizioni  meteorologiche buone,  anche  se  non   molto favorevoli all’esercizio dell’attività venatoria. Le alte temperature dei giorni iniziali non  hanno di certo favorito la ricerca della selvaggina, la  quale  era  difficilmente reperibile fuori dal bosco.

Martedì 6 settembre 2016 il Dipartimento del territorio (DT) ha tenuto a Malvaglia una conferenza stampa per presentare un innovativo sistema di segnaletica attiva installato recentemente  in collaborazione con il Dipartimento delle istituzioni (DI) e la Polizia cantonale in due tratti di strada cantonale nei Comuni di Serravalle e di Claro.
Ogni anno in Svizzera succedono 20’000 incidenti stradali con il coinvolgimento di selvaggina. I danni ammontano a 25 milioni di franchi spesi per riparare i veicoli e a volte vi sono pure feriti fra le persone coinvolte. Questo ha portato le autorità cantonali a provare questi nuovi sistemi di segnaletica attiva, visti i risultati positivi raggiunti in Svizzera con iniziative analoghe. In seguito all’aumento della selvaggina in pianura pure in Ticino i sinistri di questo genere sono aumentati, e mediamente se ne registrano 500 ogni anno.

Scoprite il mondo della caccia. Domenica 2 ottobre 2016 dalle 10 alle 17 si terrà il Festival della Selvaggina presso il Centro Dannenmann a Brissago. Potrete ammirare un'esposizione di trofei, una dimostrazione di cani da caccia, specialità di selvaggina, degustazione vini, mercatino autunnale e musica. Entrata libera e parcheggi gratuiti a disposizione. Per qualsiasi informazione potete telefonare al numero 091 786 81 30 o inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Riunione del Comitato centrale del 22.8.2016 (di Patrick Dal Mas)
In entrata di seduta il Presidente informa che il gruppo di lavoro che si sta chinando sulla riorganizzazione della FCTI si è nuovamente riunito per proseguire nella definizioni delle modifiche interne da apportare. Quando l’impostazione generale sarà definita, il gruppo presenterà le proposte al Comitato per una prima approvazione. Per quanto riguarda il regolamento 2016, in generale ci si ritiene soddisfatti di quanto ottenuto. Ci sono però alcuni elementi da migliorare nei prossimi anni, come ad esempio la tempistica con cui l’UCP sottopone il regolamento alla FCTI per un’ultima visione prima della pubblicazione e per correggere elementi poco comprensibili ai cacciatori, come ad esempio il regolamento riguardante il camoscio. E’ comunque vero che poi l’Autorità ha ovviato in parte a questo problema, informando direttamente, tramite lettera, tutti coloro che devono quest’anno prendere una femmina non allattante per poter aprire il maschio.